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Il mondo alla rovescia - Due giornalisti di Report in viaggio tra i paradossi del pianeta globalizzato

Il mondo alla rovescia - Due giornalisti di Report in viaggio tra i paradossi del pianeta globalizzato

Autore: Michele Buono, Piero Riccardi

ISBN13: 9788896085042

Anno pubblicazione: 2009

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Pagine: 200

Michele Buono e Piero Riccardi ci accompagnano in un viaggio paradossale sul nostro pianeta attraverso due inchieste parallele e convergenti.

Quali sono le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? I consumi di energia fossile crescono anno dopo anno insieme a gas serra e polveri sottili. Ha senso un modello di sviluppo basato sulla crescita illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il pil? È possibile ri-orientare l’economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca piú benessere? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l’energia si consumerebbe e si scambierebbe. Come con l’informazione in internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventerebbero protagoniste e marginali le fossili.

Chi produce piú gas serra, responsabili dei cambiamenti climatici, trasporti o agricoltura? Se avete pensato trasporti siete in errore l’agricoltura e le attività connesse al cibo contribuiscono per il 30% ai gas serra totali prodotti da attività umane, i trasporti per il 13,1%. La ragione potremmo forse trovarla tra i banchi dei supermercati e ipermercati che non si svuotano mai, dove l’enorme quotidiana montagna di cibo ha finito per somigliare sempre piú e solo a una merce. Attorno al cibo infatti si gioca una partita decisiva, anche per la nostra salute e quella del pianeta. L’obesità, la malnutrizione, i pesticidi nel piatto o nei fiumi, quanto incidono in termini di costi sociali e ambientali? Un modello di agricoltura che inverta questa rotta, un cibo pulito e di qualità per tutti è possibile ma vuol dire ripensare il senso del cibo e questo chiama in causa anche noi che ogni giorno lo acquistiamo.

Michele Buono (nato a Bari nel 1956) e Piero Riccardi (nato a Roma nel 1954), autori e produttori televisivi dal 1977, fondano a Roma nel 1980 la Aleph Film, una delle prime società indipendenti a lavorare per la Rai. Esperienza nuova che vede racchiusa in un’unica figura piú ruoli: di autore, regista, giornalista, produttore. Insieme hanno realizzato reportage, documentari, film per la tv, inchieste giornalistiche per diversi programmi Rai, tra cui Mixer (Rai 2 e Rai 3), Report (Rai 3), Speciali Tg1, Rai Educational (La Storia siamo noi ). È loro il documentario Femminielli del 1994, proiettato alla Mostra del cinema di Venezia, al Cinèma du Réel di Parigi, al Festival Elettroshock di Roma, Berlino, Pechino, che racconta le storie di un gruppo di femminielli napoletani filmati dagli autori per undici anni. Dal 1999, inoltre, stanno realizzando il progetto Est, La memoria con l’intento di conservare, attraverso interviste filmate, la memoria di «grandi vecchi/e» che hanno vissuto in Urss tra il 1919 e 1991. Il progetto ha avuto il patrocinio del ministero degli Esteri italiano, la partecipazione del Centre Pompidou e dispone di un sito all’indirizzo www.sovietmemories.it .

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