Carrello 0
La democrazia e i suoi critici

La democrazia e i suoi critici

Autore: Robert A. Dahl

ISBN13: 9788835956884

Anno pubblicazione: 2005

€21.25 €25.00

Spedizione gratuita per ordini di almeno €49,00

Spedizione per posta raccomandata €3,95

Spedizione per corriere espresso €6,90



La democrazia, il regime politico che si basa sui diritti individuali, su regole che intendono assicurare il pacifico trasferimento del potere da un gruppo politico a un altro, sulla convivenza di Stato e mercato, è il regime politico già instaurato o in corso di realizzazione nella stragrande maggioranza dei paesi.

Che cosa significhi "governo del popolo", fa notare Dahl, è risultato problema tanto più ambiguo e controverso in quanto nozioni derivanti da esperienze greche, romane, medievali, rinascimentali e moderne si sono venute intrecciando fino a produrre sistemi di idee e concezioni politiche incoerenti e confuse. Bisogna dunque tornare coraggiosamente alle domande di fondo della teoria democratica, confrontandole con le obiezioni dei critici e dell'esperienza storica.

Che cosa designa un qualsiasi aggregato di persone come "popolo" capace di autogovernarsi?

La democrazia è un insieme di istituzioni politiche o un processo?

Il processo democratico è giustificato anche quando conduce a risultati ingiusti o immorali?

Per queste domande teoriche sono necessarie solo risposte "ragionevoli", capaci di combinare rigore formale e approfondimento empirico.

In questo volume Dahl risponde di volta in volta ai critici della democrazia. E giunge in conclusione a interrogarsi sulla possibile "terza trasformazione" dopo quelle della nascita della città-stato e dello Stato-nazione. Ripropone qui le sue ormai classiche argomentazioni a favore della democrazia economica, dell'introduzione di norme democratiche anche nel governo attualmente dispotico dell'impresa.

E si interroga sulle due principali minacce che insidiano oggi la democrazia. La prima riguarda il ruolo di nuovi possibili "custodi", scienziati e specialisti, che possono soverchiare un demos sempre meno in grado di conoscere e valutare i problemi su cui dovrebbe decidere.

La seconda investe un nuovo mutamento di dimensione della politica, dallo Stato-nazione agli spazi transnazionali occupati dal mercato globalizzato.

Robert A. Dahl è professore emerito di scienze politiche alla Yale University ed è stato presidente dell'Associazione americana di scienze politiche.


Pag. 582, formato 14x21 cm., copertina con alette.

Consulta tutti i titoli della collana "Il Milione".


INDICE

Introduzione

Parte prima. Le origini della democrazia moderna

1. La prima trasformazione: verso la città-stato democratica

2. Verso la seconda trasformazione: tradizione repubblicana, rappresentanza e logica dell'uguaglianza

Parte seconda. Critici contrari alla democrazia

3. Anarchismo

4. Il governo dei custodi

5. Una critica al governo dei custodi

Parte terza. Una teoria del processo democratico

6. Giustificazioni: l'Idea di Uguale Valore Intrinseco

7. L'autonomia personale

8. Una teoria del processo democratico

9. Chi includere nel demo

Parte quarta. I problemi nel processo democratico

10. Regola maggioritaria e processo democratico

11. Esiste un'alternativa migliore

12. Processo e sostanza

13. Processi a confrontro

14. Quando un popolo ha diritto al processo democratico?

Parte quinta. I limiti e le possibilità della democrazia

15. La seconda trasformazione democratica: dalla città-stato allo Stato-Nazione

16. Democrazia, poliarchia e partecipazione

17. Come la poliarchia si è sviluppata in alcuni paesi e non in altri

18. Perchè la poliarchia si è sviluppata solo in alcuni paesi

19. Il dominio della minoranza è inevitabile?

20. Pluralismo, poliarchia e bene comune

Parte sesta. Verso la terza trasformazione

21. Le democrazia nel mondo di domani

23. Proposta per un paese democratico avanzato

Note

Bibliografia

Indice analitico


Condividi


Altri libri in questa collana