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Frammenti di vita in novant'anni di storia italiana

Frammenti di vita in novant'anni di storia italiana

Autore: Diego Novelli

ISBN13: 9788835981183

Anno pubblicazione: 2018

€12.32 €14.50

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Una testimonianza scritta come racconto, sugli ultimi novant’anni dell’Italia, attraverso le vicissitudini del protagonista e della sua famiglia. Dai decreti della dittatura fascista di Mussolini, quando si è imposto l’obbligo dell’iscrizione al PNF per tutti i dipendenti pubblici e per i dirigenti di 1ª classe delle imprese private, sino ai giorni nostri. Il teatro dove si snoda la narrazione è suddiviso in tre stagioni. Dagli anni Trenta allo scoppio della 2ª guerra mondiale e alla lotta armata della Resistenza. Segue la Liberazione del 25 aprile del 1945 sino alla fine della 1ª Repubblica, fissata dai più autorevoli studiosi di storia contemporanea, in quel “maledetto 1980, l’anno che cambiò l’Italia”. Infine la terza stagione che comprende il periodo che segue all’anno ’80 del Novecento sino ai giorni nostri, confusi e colmi di incognite drammatiche, in Italia e nel mondo. Tutto il racconto ha come costante riferimento fatti e personaggi reali in cui si è imbattuto il protagonista: giornalista, uomo politico militante nella sinistra, eletto nelle istituzioni come parlamentare europeo, deputato a Montecitorio e Sindaco, per dieci anni, in una grande città del Nord Italia come Torino.


Pag. 168, formato 14x21 cm.


INDICE

Premessa

I Parte
Prima della caduta
Dopo la caduta
1940: scoppia la guerra
Sepolti sotto le macerie
Gli sfollati del prevosto
La passione per la politica

II Parte
Cronista all’Unità
Giulio Andreotti, prescritto per mafia
Quando Umberto Agnelli rimpiangeva i Comitati di Gestione alla Fiat
Da cronista a sindaco
Un vescovo rivoluzionario
Vivere col terrorismo
La democrazia umiliata
1980: l’anno che cambiò l’Italia
La marcia dei “40 mila”
Enrico Berlinguer e la “questione morale”
Gian Carlo Pajetta, il “ragazzo rosso”
Massimo D’Alema, il Grande Tessitore
Gianni Agnelli, “avvocato di complemento”
Ho ancora voglia di gridare


Diego Novelli. Giornalista e scrittore, è entrato giovanissimo all’Unità come cronista, successivamente inviato speciale in Italia e all’estero e dal 1961 al 1975 responsabile della redazione pie montese del giornale. Ha fondato e diretto il quindicinale Nuova società, il settimanale Città (con Nicola Tranfaglia) ed è stato tra i promotori del settimanale Avvenimenti.
Fa parte del Comitato scientifico della ri-vista Narcomafie del Gruppo Abele e con un gruppo di giovani giornalisti ha ripreso la pubblicazione di Nuovasocietà on-line, settimanale che esce tutti i giorni.
Dal 1960 al 1997 consigliere comunale di Torino e dal 1975 al 1985 Sindaco della città; presidente della Federazione Mondiale dei Sindaci e delle Città Unite dal 1979 al 1983; eletto nel 1984 al Parlamento Europeo e dal 1987 al 2001 alla Camera dei Deputati. Attualmente è presidente onorario per il Piemonte dell’ANPI.
Ha collaborato con Ettore Scola alla sceneggiatura del film Trevico-Torino e del do-cumentario Vorrei che volo.


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