I tempi di consegna possono aumentare di 1-3 giorni rispetto a quanto indicato
Carrello 0

Il mare svuotato. Quale futuro per l'Economia Blu?

Autore: Ugo Bardi, Ilaria Perissi

ISBN13: 9788835981381

Anno pubblicazione: 2020

€22.00

Spedizione gratuita per ordini di almeno €49,00

Spedizione per posta raccomandata €3,95

Spedizione per corriere espresso €6,90


Vuoi essere avvisato quando Il mare svuotato. Quale futuro per l'Economia Blu? sarà disponibile? Clicca QUI e inserisci la tua email.


Che cosa potete imparare da questo libro

  • Come gli esseri umani hanno gradualmente scoperto le risorse del mare, a partire dai nostri più remoti antenati
  • Cos’è la maledizione del pescatore e perché i pescatori sono stati sempre poveri nella storia, e lo sono tuttora.
  • Perché tendiamo a distruggere le cose che ci fanno vivere e come il sovrasfruttamento ha distrutto molti degli stock di pesce che una volta erano abbondanti. E li stiamo ancora distruggendo.
  • Come l’inquinamento sta danneggiando il mare: dalle isole di plastica nel mezzo degli oceani all’aumento del livello del mare.
  • Perché l’acquacoltura non è necessariamente la soluzione magica alla fame nel mondo e che cosa ci possiamo aspettare nel futuro dalla pesca.
  • Possiamo veramente estrarre minerali e energia dal mare? Potrebbe venir fuori che non è così facile come alcuni hanno detto.
  • Quali sono i limiti alle risorse del mare? Cosa ci possiamo realisticamente aspettare di ottenere dal mare nel future?

In più, imparerete come i Neanderthal hanno attraversato il mare sulle loro piroghe, come era possibile che cinque uomini su una barchetta a remi potessero uccidere un animale grande e possente come una balena, che tipo di olio hanno messo nelle loro lampade le vergini del Vangelo, come un professore di matematica – Vito Volterra – ha scoperto le equazioni della pesca, come una nuova generazione di navi a vela potrebbe rimpiazzare le navi puzzolenti e inquinanti di oggi, dove siano finiti i pescatori che una volta vivevano lungo la costa e come mai è diventato così facile essere punti da una medusa mentre si fa il bagno in mare. E molto di più. Potrete anche giocare al Gioco di Moby Dick, un semplice gioco da tavolo che illustra il fenomeno del sovrasfruttamento.


Formato 15x21 cm., pag. 306.


INDICE

Prefazione di Daniel Pauly

Il mare svuotato

Introduzione

I. Gli uomini e il mare
La Scimmia acquatica: alla scoperta del mare
BOX – I navigatori dell’età della pietra
Quello che non ammazza, ingrassa. Come si conserva il pesce?
BOX – Il pesce come soggetto artistico
La maledizione del pescatore
Capitan Findus alla riscossa! La nascita della pesca industriale
BOX – Pesca e decolleté: cosa hanno in comune?
Acquapocalisse: la fine del pesce
Le isole di plastica: il mare avvelenato
La Grande Onda: Il livello del mare e il riscaldamento globale
BOX – Il vecchio e il mare: che cosa è rimasto oltre mezzo secolo dopo?

II. La guerra contro il mare
Moby Dick: La Strage delle Balene
BOX – Le Vergini e il loro olio

BOX – La caccia alla balena raccontata al pubblico
Caviale: L’estinzione dello storione
Terranova: La distruzione del merluzzo atlantico

III. Quanti pesci ci sono in mare
Il professore e i pescatori
Le equazioni della pesca
Dal collasso delle Torri Gemelle a quello della pesca
BOX – Il pesce spada innamorato

IV. Il futuro: l’Economia Blu
L’abisso: I tesori del mare
Potere Blu: Energia e minerali dal mare?
Globalizzazione: Quale futuro per il trasporto marino?
Acquacoltura: Le soluzioni che peggiorano il problema.
Una pesca sostenibile. La pillola rossa o la pillola blu?
BOX – E l’Italia?

V. Conclusione: L’orrore che venne a Sarnath
BOX – La Medusa di Benvenuto Cellini: gli antichi mostri marini

Appendice

Consigli. Che pesce mangiare?
Consigli. Per saperne di più
Materiale didattico. Il pescatore e il contadino
Materiale didattico. Moby Dick: Il gioco della pesca

Ringraziamenti ai lettori


laria Perissi è dottore di ricerca in chimica fisica dal 2009. È impegnata nella ricerca sulla mitigazione del cambiamento climatico presso l’Università di Firenze. È membro dello scientific board della Federazione Europea “Transport&Environment” ed è autrice di vari articoli sull’uso di modelli di dinamica dei sistemi nello studio dello sfruttamento delle risorse, in particolare nella pesca.

Ugo Bardi è docente di chimica fisica presso la scuola di scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Firenze. Membro del Club di Roma ed è autore di molti studi e libri dedicati all’economia dello sfruttamento delle risorse. È anche editore della rivista Biophysical Economics and Resource Quality (Springer). Scrive di sostenibilità e ambiente sul suo blog Effetto Cassandra e sul Fatto Quotidiano.

 

 


Condividi


Altri libri in questa collana