





Aldo De Jaco
Il brigantaggio meridionale. Cronaca inedita dell'Unità d'Italia
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All’indomani dell’Unità d’Italia, il Mezzogiorno fu teatro di una guerra feroce e spesso rimossa dalla memoria nazionale. Da una parte il nuovo Stato unitario, che arrivò a impegnare nella repressione del brigantaggio circa metà del proprio esercito; dall’altra l’«esercito silenzioso» dei briganti, che dai boschi e dalle montagne scendeva a tener testa agli “invasori”. Alle rivolte nei paesi, agli incendi dei municipi e degli uffici del catasto e ai saccheggi delle case dei «galantuomini » seguì una durissima repressione, con la fucilazione dei briganti catturati e la condanna di migliaia di contadini.
Attraverso un’ampia raccolta di testimonianze e documenti, Aldo De Jaco ricostruisce il fenomeno del brigantaggio meridionale inserendolo nelle profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali seguite all’unificazione. Pubblicate per la prima volta alla fine degli anni Sessanta, queste pagine di storia documentaria costituiscono ancora oggi uno strumento fondamentale per comprendere il brigantaggio e i processi storici che hanno segnato il Mezzogiorno italiano, in un’epoca in cui il destino del contadino meridionale si delineava, nelle parole di Francesco Saverio Nitti, in una drammatica alternativa: «o brigante o emigrante».






