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Autonomia e immaginazione morale - Etica, bioetica e neuroscienze

Autonomia e immaginazione morale - Etica, bioetica e neuroscienze

Autore: Claudia Navarini

ISBN13: 9788864731117

Anno pubblicazione: 2012

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Pagine: 216.

Il volume intende saldare il concetto di immaginazione morale con quello di autodeterminazione. Anche i dati empirici più recenti di carattere neurofisiologico provano infatti il ruolo della facoltà immaginativa in attività dello spirito quali il giudizio etico, la scelta umana e l’agire, sebbene spesso all’interno di cornici teoriche molto diverse fra loro. L’autrice mostra che è possibile recuperare il valore dell’etica come scienza normativa degli atti umani senza incorrere nell’assolutismo dogmatista o nel relativismo utilitarista, ma riproponendo una nozione di oggettività naturale, quale si ritrova per esempio nell’etica vichiana e, in altra forma, in quella tomista. In questo senso i dati provenienti dalla neuroetica si rivelano particolarmente utili perché forniscono una spiegazione dell’autodeterminazione (ovvero della scelta libera) che – pur nel loro determinismo – indirettamente confutano il relativismo etico e confermano l’esistenza della legge morale naturale. D’altra parte, l’etica delle virtù permette di interpretare i fenomeni neurobiologici in modo coerente con l’autonomia classica che vede nel consenso il nucleo della libertà umana, individuando così nuovi spunti teorici e pratici per la lettura delle principali questioni bioetiche, fra cui la richiesta di eutanasia e il postaborto.

 

INDICE

Prefazione 11
Introduzione: I molti sensi dell’autonomia 13

Capitolo 1. L’autonomia come principio bioetico 21
1.1. Il principio di autonomia nei Principles di Beauchamp e Childress 21
1.1.1. Il problema della definizione; 1.1.2. Autonomia, libertà e governo di sé; 1.1.3. Sovrapposizione di autonomia e autodeterminazione
1.2. I fattori dell’autonomia e l’autonomia sostanziale 26
1.2.1. L’assenza di costrizione; 1.2.2. Intenzione, comprensione e indipendenza; 1.2.3. Atto umano e arte di decidere;
1.2.4. Il caso dell’atto a duplice effetto
1.3. Libertà esteriore e interiore 37
1.3.1. Concetto di organismo e requisito di indipendenza;
1.3.2. La libertà di operare e la scelta dei fini
1.4. Rilievi critici sul principialismo 40

Capitolo 2. Modelli di autonomia 43
2.1. Origine ed evoluzione dell’idea di autonomia morale 43
2.1.1. Platone e l’autogoverno; 2.1.2. Autonomia dell’etica in Aristotele; 2.1.3. Ascetismo epicureo e volontarismo stoico;
2.1.4. Platonismo e Cristianesimo; 2.1.5. L’autodeterminazione in Tommaso d’Aquino
2.2. La questione dell’autonomia nella modernità 62
2.2.1. Agere pro bono: critica all’intellettualismo e ricerca della felicità; 2.2.2. Il trionfo kantiano dell’autonomia; 2.2.3. Diritto all’autonomia: l’utilitarismo di Mill; 2.2.4. Autonomia assoluta, eteronomia emotivista e eteronomia teonoma.
2.3. Teorie attuali dell’autonomia 77
2.3.1. Libertà negativa e positiva; 2.3.2. Le tre profondità della libertà; 2.3.3. I quattro sensi dell’autonomia in Feinberg; 2.3.4. Il modello D-F, l’autonomia dinamica e l’etica della cura

Capitolo 3. Le relazioni dell’autonomia 85
3.1. Rapporto fra autonomia e autodeterminazione 85
3.1.1. Relazione medico-paziente e anti-paternalismo; 3.1.2. Autonomia e relazione; 3.1.3. Autonomia ed empatia
3.2. Autonomia ed eticità nel linguaggio 97
3.2.1. L’interiorità dell’uomo e la parola; 3.2.2. L’antecedenza del linguaggio interiore; 3.2.3. Il carattere di condivisione della coscienza morale; 3.2.4. La responsabilità e l’obiezione di coscienza
3.3. Il binomio dipendenza-indipendenza 108
3.3.1. Indipendenza materiale; 3.3.2. Indipendenza funzionale;
3.3.3. Indipendenza morale
3.4. Un nuovo approccio all’autonomia 111

Capitolo 4. Autonomia, neuroetica e immaginazione 117
4.1. L’azione deliberata secondo la neuroscienza 117
4.1.1. I dati empirici; 4.1.2. Morale naturale e neuroetica; 4.1.3. Libertà e livello premorale; 4.1.4. Antropologia e fisiologia della responsabilità morale
4.2. Il ruolo delle emozioni nell’atto morale 133
4.2.1. Facoltà immaginativo-emotiva o del sentire; 4.2.2. L’immaginazione morale: il modello di Mark Johnson; 4.2.3. L’interpretazione vichiana dell’immaginativa
4.3. La spontaneità della virtù 152

Capitolo 5. L’autonomia nella bioetica speciale 155
5.1. Il consenso informato 155
5.1.1. Il diritto di scegliere; 5.1.2. Scelta e persona: il ruolo della volontà del paziente
5.2. Rifiuto della terapia e volontà eutanasica 160
5.2.1. Eutanasia volontaria e non consensuale; 5.2.2. La volontà presunta; 5.2.3. Il “dissenso informato” e i confini della libertà umana; 5.2.4. Richiesta eutanasica e disturbo depressivo
5.3. L’aborto volontario 174
5.3.1. Aborto e autodeterminazione della donna; 5.3.2. Il post aborto nella ricerca empirica; 5.3.3. Aborto e salute mentale;
5.3.4. Aborto e eterodeterminazione

Conclusione: Le fallacie dell’autonomia 189
Bibliografia 197
Indice dei nomi 213

 

Claudia Navarini Ricercatrice in Filosofia Morale presso l’Università Europea di Roma, dove dal 2005 insegna Bioetica, Etica e Antropologia Filosofica. Docente dal 2001 presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Membro del gruppo di Neurobioetica dello stesso Ateneo e della Società Italiana di Filosofia Morale, fa parte del Comitato scientifico di varie riviste scientifiche. È autrice di Procreazione assistita? Selezione umana o difesa della vita, Portalupi, 2005; Etica della metafora. Una rilettura di George Lakoff, Vita e Pensiero, 2007, Autonomia e autodeterminazione. Profili etici, bioetici e giuridici, Editori Riuniti university press, 2011.


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