Gorkij. Fra la critica e il dogma

Ferrari Curzia

Gorkij. Fra la critica e il dogma

Prezzo di vendita€12.82 Prezzo regolare€13.50
Risparmia €0.68
SKU: 9788835951391
Quantità:

Contatti

Newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle nostre pubblicazioni e ricevere offerte in esclusiva iscriviti alla nostra newsletter.

 

Email della casa editrice

info@editoririuniti.it

 

Invio manoscritti

redazione@editoririuniti.it

Manoscritti e proposte di scrittori possono essere inviate al suddetto indirizzo. E' gentilmente richiesto l'invio:

  • del testo (anche parziale e non definitivo) nel formato .doc oppure .pdf;
  • di una sinossi o breve presentazione dell'opera;
  • di un CV o breve biografia dell'autore/i.

    Leggiamo e valutiamo tutte le proposte, ma a causa dell'elevato numero di richieste purtroppo non ci è possibile rispondere a tutti. Non pubblichiamo romanzi e poesie.

     

    Email per invio curriculum *al momento non ci sono posizioni aperte*

    risorseumane@editoririuniti.it

    Coloro che desiderino presentare la propria candidatura per una collaborazione scrivere al seguente indirizzo (candidature inviate ad altri indirizzi non verranno prese in considerazione).

     

    Telefono

    Casa editrice: (+39) 380 4590487

    Info ordini e disponibilità titoli: (+39) 351 9283809

     

    Seguici sulle nostre Pagine Social

    https://www.facebook.com/EditoriRiuniti

    https://www.instagram.com/editoririuniti_libri

     

    Cataloghi

    Cliccare per visualizzare e scaricare il catalogo generale e il catalogo dedicato a Matematica e Fisica.

     

    Indirizzo Amministrazione
    Editori Riuniti
    Via di Fioranello, 56
    00134 Roma (RM)

     

    Promozione e Distribuzione

    Siamo distribuiti su tutto il territorio nazionale da Messaggerie Libri. La promozione è affidata a EmmePromozione.

    Aleksej Maksimovic Peskov, che assunse il soprannome di Gorkij (l'Amaro) intorno ai trent'anni, costituisce tuttora un caso.

    Tra il 1902 - quando divenne famoso con il dramma I bassifondi - e il 1936, anno della sua morte, nessuno nel mondo letterario fu piú osannato, rispettato e pagato di lui: nessuno piú di lui si propose all'estero, durante i suoi lunghi e dorati esili, come simbolo di libertà, mentre in patria veniva considerato l'esponente più autentico delle rivendicazioni sociali.

    Di natura selvaggia e tuttavia sognatrice, innamorato della propria terra, che cantò con toni luttuosi, perseguitato da problemi di natura psicologica, rimase, malgrado la patina di mondanità, un rozzo, con una marcata tendenza alle atmosfere nàives, all'utopia e all'anarchismo.

    Prima Lenin e poi Stalin (cui si deve forse la sua oscura morte) tentarono di farne lo scrittore ufficiale del comunismo, ed è questo che rende problematico il suo itinerario e lo colloca fra la critica e il dogma.