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Il frigorifero del cervello. Il Pci e la televisione da "Lascia o raddoppia?" alla battaglia contro gli spot

Il frigorifero del cervello. Il Pci e la televisione da "Lascia o raddoppia?" alla battaglia contro gli spot

Autore: Crapis Giandomenico

ISBN13: 9788835951124

Anno pubblicazione: 2002

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Formato 14x21 cm., con alette, 224 pagine

Con un saggio di Enrico Menduni.

Una ricostruzione dei contrastati rapporti fra il Partito comunista italiano e la televisione, da cui emergono con efficacia alcuni nodi irrisolti della politica culturale del Pci, che colma un vuoto nella storia dei media in Italia. L'autore, intrecciando il puntuale richiamo ai programmi della televisione con questioni come la gestazione del "colore", la controversa riforma della Rai, l'esplosione dell'emittenza privata, nonché con fatti apparentemente distanti come il referendum sul divorzio, l'"austerità" o l'"effimero", propone una documentata analisi dell'atteggiamento dei comunisti, evidenziandone, almeno fino agli anni ottanta, la ricorrente propensione a inseguire al momento sbagliato soluzioni rifiutate al momento giusto.
Il libro è preceduto da un saggio di Enrico Menduni, Pci e televisione tra gestione e politica, che ricostruisce l'intreccio spesso contraddittorio o omissivo fra le effettive condotte del Pci in Parlamento e nella gestione della Rai, e le sue campagne politiche in tema di comunicazione di massa.
Giandomenico Crapis, medico, si occupa di storia della televisione e della cultura di massa. Ha pubblicato La parola imprevista. Intellettuali, industria culturale e società all'avvento della televisione in Italia (1999) e collabora con il manifesto, Gulliver, Comunicando.

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