Carrello 0
La libertà di pensiero

La libertà di pensiero

Autore: Baruch Spinoza

ISBN13: 9788835981787

€9.40 €9.90

Spedizione gratuita per ordini di almeno €49,00 o in caso di promozione

Spedizione Standard €3,95

Spedizione Espressa €5,95



Spinoza venne contraddittoriamente giudicato: per alcuni fu un ateo, negatore di Dio, per altri un mistico tutto pervaso d’amore per la divinità; per altri un asceta, quasi un «santo» laico vissuto in una vita di rinuncia. In realtà la sua figura è, accanto a quella di Socrate, una delle più equilibrate che l’umanità abbia espresso: spirito sereno, visse una vita ritirata, ma non solitaria, in quanto si tenne attivamente a contatto con le nuove correnti di pensiero; se praticò una vita semplice, e frugale, rifuggì, però, da ogni inutile ascetismo, giudicando che meglio si onora la divinità, più se ne partecipa quanto piú grande è la gioia; e questo suo sentire si concretava in un sincero «amor vitae», ch’era un profondo amore dell’uomo, del proprio prossimo, verso il quale mostrò sempre una profonda comprensione e simpatia, spoglio d’ogni sentimento d’odio anche per coloro che l’avevano fatto bandire. Una cosa sola odiò, il fanatismo, e particolarmente il fanatismo che si riveste di sentimenti religiosi, e che, in nome di una religione il cui precetto fondamentale è l’amore, muove gli uomini all’odio e li spinge a guerre fratricide.


Formato 13x21 cm., pag. 132.

A cura di Aldo Devizzi.


INDICE

Introduzione di Aldo Devizzi

Prefazione dell’Autore

PARTE PRIMA
La religione e la libertà di pensiero
I. La legge divina
II. Il valore sociale dei riti
III. Natura della fede e indipendenza della filosofia dalla teologia

PARTE SECONDA
Lo Stato e la libertà di pensiero
I. Origine e natura dello Stato
II. Limiti dell’autorità dello Stato
III. Gli inconvenienti dell’ingerenza della Chiesa nello Stato
IV. Necessità di sottomettere la Chiesa allo Stato
V. La libertà di pensiero nello Stato


Condividi


Altri libri in questa collana