Carrello 0
Le leggi della politica

Le leggi della politica

Autore: Montesquieu

ISBN13: 9788835981763

€23.75 €25.00

Spedizione gratuita per ordini di almeno €49,00 o in caso di promozione

Spedizione Standard €3,95

Spedizione Espressa €5,95



In uno Stato, vale a dire in una società nella quale esistono delle leggi, la libertà non può consistere che nel poter fare ciò che si deve volere e nel non essere costretti a fare ciò che non si deve volere. Bisogna mettersi bene in mente che cosa sia l’indipendenza, e che cosa sia la libertà. La libertà è il diritto di fare tutto ciò che le leggi permettono, e se un cittadino potesse fare ciò che esse proibiscono, non sarebbe più libero, poiché tutti gli altri avrebbero anch’essi questo stesso potere.

Ciò che di solito s’intende per unità di un corpo politico è cosa assai equivoca: la vera unità è l’armonia che permette che tutte le parti, per quanto opposte ci appaiano, concorrano al bene generale della società, come, in musica, le dissonanze concorrono all’accordo totale. L’unità, cioè l’armonia da cui deriva la felicità, che è la sola vera pace, può esistere in uno Stato dove sembra regnare il disordine. È del resto quanto avviene tra le parti dell’universo, eternamente legate dall’azione delle une e dalla reazione delle altre.


Formato 15x21 cm., 612 pagine.

A cura di Alberto Postigliola.

Vedi gli altri volumi della collana Biblioteca.


INDICE

Introduzione
Politica, storia e scienza della società in Montesquieu

Nota bibliografica

Avvertenza

Dissertazione sulla politica dei Romani nella religione

Da «Memoria sui debiti dello Stato»

Discorso su Cicerone

Da «Lettere persiane»
1. Usbek al suo amico Rustan, a Ispahan - 10. Mirza al suo amico Usbek, a Erzeron - 11. Usbek a Mirza, a Ispahan - 12. Usbek allo stesso, a Ispahan - 13. Usbek allo stesso - 14. Usbek allo stesso - 24. Rica a Ibben, a Smirne - 29. Rica a Ibben, a Smirne - 37. Usbek a Ibben, a Smirne - 46. Usbek a Rhedi, a Venezia - 69. Usbek a Rhedi, a Venezia - 76. Usbek al suo amico Ibben, a Smirne - 77. Ibben a Usbek, a Parigi - 80. Usbek a Rhedi, a Venezia - 83. Usbek a Rhedi, a Venezia - 85. Usbek a Mirza, a Ispahan - 88. Usbek a Rhedi, a Venezia - 89. Usbek a Ibben, a Smirne - 92. Usbek a Rhedi, a Venezia - 94. Usbek a Rhedi, a Venezia - 95. Usbek allo stesso - 100. Rica allo stesso - 102. Usbek a Ibben, a Smirne - 103. Usbek allo stesso - 104. Usbek allo stesso - 106. Usbek a Rhedi, a Venezia - 112. Rhedi a Usbek, a Parigi - 114. Usbek allo stesso - 115. Usbek allo stesso - 116. Usbek allo stesso - 117. Usbek allo stesso - 121. Usbek allo stesso - 122. Usbek allo stesso - 129. Usbek a Rhedi, a Venezia - 131. Rhedi a Rica, a Parigi - 136. Rica allo stesso - 138. Rica a Ibben, a Smirne - 140. Rica a Usbek, a *** - 146. Usbek a Rhedi, a Venezia

Dialogo tra Silla e Eucrate

Analisi del Trattato dei doveri

Della politica

Da «Della considerazione e della reputazione»

Da «Discorso sull’equità che deve regolare i giudizi e l’esecuzione delle leggi»

Da «Considerazioni sulle ricchezze della Spagna»

Da «Note sull’Inghilterra»

Da «Memorie sulle miniere»
4. Continuazione delle mie memorie su alcune miniere che ho visitato - 5. Memoria sulle miniere dello Harz nel paese di Hannover

Da «Riflessioni sulla monarchia universale in Europa»

Da «Considerazioni sulle cause della grandezza dei Romani della loro decadenza»
Origini di Roma. Le sue guerre - 3. Come i Romani poterono ingrandirsi - 4. I Galli. Pirro. Parallelo tra Cartagine e Roma. Guerra di Annibale - 6. La condotta adottata dai Romani per sottomettere tutti i popoli - 8. Delle divisioni sempre esistite nella città - 9. Due cause della rovina di Roma - 10. La corruzione dei Romani - 11. Silla. Pompeo e Cesare - 12. La situazione di Roma dopo la morte di Cesare - 13. Augusto - 14. Tiberio - 15. Gli imperatori da Caio Caligola a Antonino - 16. La condizione dell’impero da Antonino a Probo - 17. Cambiamento nello Stato - 18. Nuove massime adottate dai Romani - 19. Grandezza di Attila. Causa dell’insediamento dei Barbari. Ragioni per cui l’Impero di Occidente fu abbattuto per primo - 20. Le conquiste di Giustiniano. Il suo governo - 21. Disordini nell’Impero d’Oriente - 22. Debolezza dell’Impero d’Oriente - 23. Ragione della durata dell’Impero d’Oriente. La sua distruzione

Saggio sulle cause che possono agire sugli spiriti e sui caratteri
I. Delle cause fisiche che possono agire sugli spiriti e sui caratteri - II. Delle cause morali che possono agire sugli spiriti e sui caratteri

Da «Lo spirito delle leggi»
Prefazione
Parte prima
Libro primo Delle leggi in generale; Libro secondo Delle leggi che derivano direttamente dalla natura del governo; Libro terzo Dei princípi dei tre governi; Libro quarto Che le leggi dell’educazione debbono essere in armonia coi princípi del governo; Libro quinto Le leggi date dal legislatore devono essere in armonia con il principio del governo; Libro sesto Conseguenze dei principi dei vari governi, in relazione alla semplicità delle leggi civili e penali, la forma dei giudizi e lo stabilimento delle pene; Libro settimo Conseguenze dei differenti princípi dei tre governi, riguardo alle leggi suntuarie, al lusso e alla condizione delle donne; Libro ottavo Della corruzione dei princípi dei governi

Parte seconda
Libro nono Le leggi nel loro rapporto con la forza difensiva; Libro decimo Delle leggi nel loro rapporto con la forza offensiva; Libro undicesimo Delle leggi che formano la libertà politica, nel suo rapporto con la costituzione; Libro dodicesimo Delle leggi che formano la libertà politica, nel suo rapporto col cittadino; Libro tredicesimo Dei rapporti che l’imposizione dei tributi e la grandezza dei redditi pubblici hanno con la libertà

Parte terza
Libro quattordicesimo Delle leggi nei rapporti che hanno con la natura del clima; Libro quindicesimo Come le leggi della schiavitú civile sono in rapporto con la natura del clima; Libro sedicesimo In qual modo le leggi sulla schiavitú domestica sono in rapporto con la natura del clima; Libro diciassettesimo In che modo le leggi sulla schiavitú politica sono in rapporto con la natura del clima; Libro diciottesimo Delle leggi nel loro rapporto con la natura del terreno; Libro diciannovesimo Delle leggi nel loro rapporto con i princípi che formano lo spirito generale, i costumi e gli usi di una nazione

Parte quarta
Libro ventesimo Delle leggi nel loro rapporto con il commercio, considerato nella sua natura e nelle sue distinzioni; Libro ventunesimo Delle leggi nel loro rapporto con il commercio, considerato nelle rivoluzioni da esso subite nel mondo; Libro ventiduesimo Delle leggi nel loro rapporto con l’uso della moneta; Libro ventitreesimo Delle leggi nel loro rapporto con il numero degli abitanti

Parte quinta
Libro ventiquattresimo Delle leggi nel loro rapporto con la religione stabilita in ogni paese, considerata nelle sue forme di culto ed in se stessa; Libro venticinquesimo Delle leggi nel loro rapporto con la religione di ogni paese e con le sue manifestazioni esterne; Libro ventiseiesimo Delle leggi nella relazione che devono avere con l’ordine delle cose sulle quali sono chiamate a statuire

Parte sesta
Libro ventisettesimo Dell’origine e dell’evoluzione delle leggi romane sulle successioni; Libro ventottesimo Dell’origine e dell’evoluzione delle leggi civili in Francia; Libro ventinovesimo Della maniera di comporre le leggi; Libro trentesimo Teoria delle leggi feudali presso i Franchi nei loro rapporti con l’istituzione della monarchia; Libro trentunesimo Teoria delle leggi feudali presso i Franchi in rapporto alle rivoluzioni avvenute nella loro monarchia

Memoria sulla Costituzione

Lisimaco

Da «Pensieri»

Indice dei nomi


Condividi


Altri libri in questa collana