Max Scheler. Fenomenologia e spirito del capitalismo

Vittorio d'Anna

Max Scheler. Fenomenologia e spirito del capitalismo

Prezzo di vendita€19.00 Prezzo regolare€20.00
Risparmia €1.00
SKU: 9788835957904
Quantità:

Contatti

Newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle nostre pubblicazioni e ricevere offerte in esclusiva iscriviti alla nostra newsletter.

 

Email della casa editrice

info@editoririuniti.it

 

Invio manoscritti

redazione@editoririuniti.it

Manoscritti e proposte di scrittori possono essere inviate al suddetto indirizzo. E' gentilmente richiesto l'invio:

  • del testo (anche parziale e non definitivo) nel formato .doc oppure .pdf;
  • di una sinossi o breve presentazione dell'opera;
  • di un CV o breve biografia dell'autore/i.

    Leggiamo e valutiamo tutte le proposte, ma a causa dell'elevato numero di richieste purtroppo non ci è possibile rispondere a tutti. Non pubblichiamo romanzi e poesie.

     

    Email per invio curriculum *al momento non ci sono posizioni aperte*

    risorseumane@editoririuniti.it

    Coloro che desiderino presentare la propria candidatura per una collaborazione scrivere al seguente indirizzo (candidature inviate ad altri indirizzi non verranno prese in considerazione).

     

    Telefono

    Casa editrice: (+39) 380 4590487

    Info ordini e disponibilità titoli: (+39) 351 9283809

     

    Seguici sulle nostre Pagine Social

    https://www.facebook.com/EditoriRiuniti

    https://www.instagram.com/editoririuniti_libri

     

    Cataloghi

    Cliccare per visualizzare e scaricare il catalogo generale e il catalogo dedicato a Matematica e Fisica.

     

    Indirizzo Amministrazione
    Editori Riuniti
    Via di Fioranello, 56
    00134 Roma (RM)

     

    Promozione e Distribuzione

    Siamo distribuiti su tutto il territorio nazionale da Messaggerie Libri. La promozione è affidata a EmmePromozione.

    In un periodo drammatico della storia tedesca, quello che immediatamente precede e segue la «grande guerra», Scheler viene formulando una critica al capitalismo, più radicale di quella di Marx: dietro i sistemi economici e sociali starebbero le relazioni fra gli uomini nei sentimenti.

    Non si tratta di affermare, contro la realtà delle cose, il senso dell'interiorità, ma di riconoscere che la vita non è determinabile in base a fattori materiali esterni né si lascia schiacciare sulle forme della razionalità, ma è sorretta da una sua propria logica, tanto rigorosa quanto quella che governa l'astronomia.

    Dietro la critica all'homo capitalisticus e al recupero del pentimento come condizione collettiva di liberazione sta, nella riproposizione dell'atteggiamento fenomenologico, la scoperta del darsi l'esperienza lungo direttrici essenziali di valore.

    Ma poi Scheler — negli scritti più tardi — farà anche valere il fatto della realtà. Così, tendendola fra istanze opposte, non chiude la sua riflessione in un orizzonte ben definito, ma la carica di materiali di diversa estrazione, quali la fenomenologia husserliana, la filosofia nietzschiana della vita, la temporalità bergsoniana, la psicologia comprendente diltheyana e finanche il platonismo delle idee.

    L'intenzione non è però di ricomprendere tutto in un'indeterminata commistione ma, all'opposto, di lavorare per un pensiero aperto, volto più ai problemi che alla ricerca delle soluzioni.