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Perché oggi non possiamo non dirci antiamericani

Perché oggi non possiamo non dirci antiamericani

Autore: Antonio Gambino

ISBN13: 9788835953555

Anno pubblicazione: 2003

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Pagine: 110.

Colloquio con Marco Galeazzi.

L'America, pur essendo da quasi un secolo la più grande potenza del nostro pianeta, si è a lungo collocata sulla scena internazionale come uno «Stato tra gli Stati». Da qualche tempo, però, tale posizione è cambiata, perché gli Usa ora vogliono presentarsi come qualcosa di qualitativamente diverso: un paese dotato non solo di forza economica e militare maggiore, ma anche di una superiore moralità e, di conseguenza, del diritto di imporre i propri orientamenti e le proprie scelte. La vittoria di Bush e la tragedia dell'11 settembre 2001 hanno infine impresso un'ulteriore accelerazione a questo processo, con il risultato che ciò a cui oggi stiamo assistendo è il tentativo di dare vita a un "impero americano". Di qui la domanda che oggi si impone: possiamo e dobbiamo accettare una simile impostazione? O non è forse nostro diritto, e nostro dovere, cercare di opporci?

Antonio Gambino, giornalista e saggista, è stato nel 1955 uno dei fondatori del settimanale L'Espresso. Tra le sue pubblicazioni Storie del dopoguerra. Dalla Liberazione al potere Dc (1975), Vivere con la Bomba (1986), Il mito della politica (1993, Premio Viareggio per la saggistica), Inventario italiano (1998). Con Editori Riuniti ha pubblicato L'imperialismo dei diritti umani (2001), Perché oggi non possiamo non dirci antiamericani (2003).


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