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Rapporto sulla Cina

Rapporto sulla Cina

Autore: Lina Unali

ISBN13: 9788864730967

Anno pubblicazione: 2012

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Pag. 320.

Il libro tratta della secolare familiarità tra l’Europa e la Cina, dell’antica cultura filosofica trasmessa in Occidente e ammirata dalle nazioni; della cosiddetta invasione (qīnlüè) europea che permane alla base di considerazioni presenti e mute recriminazioni; dell’influenza letteraria e artistica di un mondo sull’altro, soprattutto a partire dalla metà del ’700, con alterne vicende, fino ai nostri giorni. Il Rapporto sulla Cina è stato scritto avendo anche di mira una migliore conoscenza reciproca.

Leopardi si dimostrava disgustato dai caratteri della lingua cinese scritta, al punto di chiedersi: «Che è questo ingombro di lineette, di puntini, di spazietti, di punti ammirativi doppi e tripli, che so io? Sto a vedere che torna alla moda la scrittura geroglifica, e i sentimenti e le idee non si vogliono più scrivere ma rappresentare, e non sapendo significare le cose colle parole, le vorremo dipingere o significare con segni, come fanno i cinesi la cui scrittura non rappresenta le parole, ma le cose e le idee». Si deve dire che l’interpretazione leopardiana della lingua cinese secondo la quale i caratteri rappresentano le cose e le idee e non le parole appare corretta, se non altro, dimostra una profonda intuizione di quel che la lingua sia e tenda ad essere.

Lina Unali, nata a Roma da famiglia originaria del nord della Sardegna, studia al Liceo Tasso, si laurea in Lettere presso l’Università di Roma. Dal 1963 Assistente volontaria nell’Istituto di Letteratura Inglese. Vincitrice nel 1968 di cattedra presso Liceo Fermi di Genova. Insegna all’Università di Cagliari (1969-1982) e, dal 1983, all’Università di Roma Tor Vergata, in qualità di professore ordinario di Letteratura Inglese. Risiede in Inghilterra e negli Stati Uniti, usufruendo, in anni diversi, di due borse di studio Fulbright; a Delhi, sotto il patrocinio della Nehru University, a Mogadiscio, a Taipei, presso la National Taiwan University. Viaggia in Cina. Organizza seminari in Convegni della European Association of American Studies e presso la sua Università. Coordinatrice del Dottorato nel 2007. Fonda il Centro di Studi e Ricerche Asia and the West, Asia e Occidente e un Master in Relazioni Internazionali. Studia per molti anni le lingue russa, hindi e cinese. Tra le pubblicazioni si segnala “Percorsi su carta dell’emigrato franco-canadese Jack Kerouac”, “Il Ponte”, 1981; Star of India. Imperial themes The other face of English literature Modes of representing the Subcontinent (2011); Poems of Liguria and Sardinia, Paterson Literary Review (2011).

INDICE

11 Premessa

15 I . Elementi conoscitivi fondamentali per la comprensione della realtà storica e culturale cinese
15 1.1. Yin Yang
16 1.2. Manicheismo e Yin Yang
17 1.3. Il I Ching e Yin Yang
18 1.4. Yin Yang e il Libro del Genesi
19 1.5. Pan Gu e Yin Yang
20 1.6. Yin Yang e lo scrittore cinese Lu Xun (1881-1936)
22 1.7. I Meridiani (jīngluò; nella trascrizione Wade-Giles, studiosi come Needham scrivono ching invece che jīng)
26 1.8. L’esistenza di Dio e la missione mongola
27 1.9. Il nome di Dio, Theos, Elohim
29 1.10. Venerazione dell’Imperatore
30 1.11. Le tre Religioni e l’arte
31 1.12. Il Tao-tê-ching (pinyin: Dàodéjīng)
34 1.13. Yin Yang e la poesia della dinastia Tang
36 1.14. Punto di vista cosmologico piuttosto che teologico
37 1.15. Considerazioni su zoroastrismo e taoismo
37 1.16. François Cheng e Shi Dao (1642-1707): la via taoista
38 1.17. Taoismo e Buddismo si fondono
41 1.18. Gengis Khan, Kublai Khan e Timur y Leng
41 1.19. Marco Polo (1254-1324)
42 1.20. Ibn Battuta
43 1.21. La Via della Seta (sīchóu zhī lù) e le regge borboniche
44 1.22. Un segmento della Via della Seta nelle province dell’Asia nord occidentale
54 1.23. Le Mille e una Notte: la Cina e la figlia dell’Imperatore
56 1.24. Henry Hudson (1565-1611)
57 1.25. Il tè
58 1.26. Storie di incendi famosi: il Museo di Boston e la distruzione del Cuttysark
59 1.27. Le missioni dei gesuiti in Cina
60 1.28. La Compagnia delle Indie Orientali e la carta di Carlo II
61 1.29. Thomas Chippendale (1718-1779)
63 1.30. Yuan Ming Yuan, il giardino dei giardini
63 1.31. William Chambers (1706-1796)
66 1.32. L’Enciclopedia cinese
67 1.33. Pidgin English e Sir William Jones invita allo studio della lingua cinese
70 1.34. Traslitterazione e romanizzazione della lingua cinese: Thomas Francis Wade (1818-1895) e Herbert Allen Giles (1845-1935)
71 1.35. Fine del ’700, Filadelfia e la Cina
72 1.36. La dinastia mancese dei Qing
72 1.37. Triangolarità e quadrangolarità del rapporto internazionale
73 1.38. Il cinabro
74 1.39. Francia e Cina
76 1.40. Napoleone e la Cina

79 II. Territori inquieti ed espansione imperiale
79 2.1. Ambasceria dell’Inghilterra alla Cina
80 2.2. 1783, Lord George Macartney
81 2.3. Ba guo lienjin, la Lega delle otto nazioni e lo studio del bambino cinese alla scuola elementare
81 2.4. Stati vassalli
83 2.5. Spagna e Cina
84 2.6. Olanda, Giappone e Cina
87 2.7. Guerre commerciali e trattati diseguali
88 2.8. La Taiping Rebellion
89 2.9. Sfere di influenza straniera
91 2.10. Movimenti di riforma e la ribellione dei Boxer
93 2.11. La presentazione della società dei Boxer nell’opera di H.G. Wells (1886-1946)
95 2.12. Pierre Loti e la rivolta dei Boxer
99 2.13. Un impero informale
100 2.14. Presentazione della città di Tian Jin e del suo territorio
105 2.15. Ritorno nel Yunnan e la Lunga Marcia
107 2.16. La separazione della Russia dalla Cina dopo il Convegno della Federazione mondiale dei sindacati, Pechino 1960

109 III. Scrittura di missioni
109 3.1. Alle porte della Cina
116 3.2. Athanasius Kircher e il problema di un Dio creatore
120 3.3. Padre Matteo Ricci (Macerata, 6 ottobre 1552 – Pechino, 11 maggio 1610) e la sua interpretazione della cultura cinese
128 3.4. I tre periodi di penetrazione cristiana in Cina
129 3.5. I letterati non comprendono il cristianesimo
131 3.6. Matteo Ricci, il confucianesimo riformato e il Giappone
133 IV. Fiori di cristallo colorato, madreperle e draghi nei palazzi reali d’Europa. Porcellane a Oriente e a Occidente
133 4.1. La Cina alla corte di Cosimo II dei Medici e in tante altre corti europee
148 4.2. Cappelli di castoro e porcellane cinesi nei quadri di Johannes Vermeer (1632-1675)
149 4.3. Orientalia a Ravello. Villa Cimbrone e Villa Rufolo
151 4.4. Seta e vasi cinesi nel Castello Bufalini a San Giustino
153 4.5. Porcellane cinesi con gli stemmi di famiglia nobiliare italiana
155 4.6. Porcellane cinesi nel Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana di Napoli
156 4.7. Possibile evoluzione della figura del drago cinese nella pittura di Raffaello e il drago scozzese

161 V. La settima colonia italiana era nella lontana Cina
161 5.1. Difficoltà italiane di inserimento in Cina
164 5.2. Tien Tsin e le umiliazioni straniere
166 5.3. Il quartiere italiano ora
167 VI. Composizioni letterarie italiane, inglesi, tedesche, americane di immagini della Cina
167 6.1. Italia, Francia e Inghilterra e l’Orfano della Cina
176 6.2. La letteratura italiana e la Cina
176 6.2.1. Pietro Metastasio
179 6.2.2. Il teatro di Carlo Gozzi
181 6.2.3. La Turandot di Puccini
183 6.2.4. Giacomo Leopardi e la Cina
192 6.2.5. Gabriele D’Annunzio (1863-1938), la passione per gli oggetti cinesi e la scrittura carica di temi esotici
202 6.2.6. Grazia Deledda e le arie orientali, da Bisanzio alla lontana Cina
205 6.2.7. Curzio Malaparte e la gratitudine verso il popolo cinese
208 6.2.8. Italo Calvino
215 6.2.9. Scrittori italiani in Cina
215 6.3. La faccia cinese della letteratura inglese
216 6.3.1. Daniel Defoe (1660-1731). Le ulteriori avventure di Robinson Crusoe e Il Captaino Singleton
221 6.3.2. Samuel Johnson (1709-1784): Rasselas, 1759
224 6.3.3. Oliver Goldsmith (1728-1774), da Il Cittadino del mondo (The Citizen of the World), 1762
226 6.3.4. William Blake
228 6.3.5. La Austen usa la parola China per indicare la Cina e la porcellana
230 6.3.6. Marlowe, Coleridge e la Cina sotto la dinastia mongola e la dinastia Ming
234 6.3.7. Tracce di Cina in Dickens
237 6.3.8. Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley
239 6.3.9. Differenze tra la Cina e il Giappone nell’opera di Aldous Huxley, a favore della Cina
240 6.3.10. Alcune note su Dedalus e Ulisse di James Joyce
244 6.4. Filosofia e letteratura in lingua tedesca
244 6.4.1. Arthur Schopenhauer (1788-1860)
249 6.4.2. Franz Kafka (1883-1924)
254 6.4.3. Carl Gustav Jung (1875-1961) e il I Ching
261 6.5. Cina e America
263 6.5.1. Ezra Pound e la Cina
267 6.5.2. Ta S’eu
270 6.5.3. Pound, Fenollosa e i caratteri cinesi
272 6.5.4. La corrispondenza tra Ezra Pound e James Joyce

277 VII. La lingua cinese. Le arti marziali interne
277 7.1. Prospettive linguistiche
278 7.2. Le difficoltà della lingua cinese
283 7.3. Cinese e giapponese
284 7.4. Shaolin e le arti marziali
289 7.5. Arti marziali e filosofia cinese nel poeta Du Fu (712-770)
293 7.6. Stare a sentire un maestro, verbi transitivi e intransitivi

299 Appendice I. Ancora sui Meridiani
303 Appendice II. Aladino, نيدلا ءالع , 'Alā 'ad-Dīn, gloria di Allah, 阿拉丁ālādīng. La «Histoire de Aladdin» e la Cina
307 Traslitterazione, romanizzazione, latinizzazione, il pinyin
309 Note sulle immagini presenti nel testo


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