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Ricordi

Ricordi

Autore: Charles-Alexis Clérel de Tocqueville

ISBN13: 9788864730615

Anno pubblicazione: 2012

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Formato 15x21cm., Pag. 488.

«Questi scritti saranno uno specchio in cui mi divertirò a osservare i miei contemporanei e me stesso, non un quadro destinato al pubblico. Nemmeno i miei migliori amici ne saranno a conoscenza… Intendo scoprire con sincerità le ragioni che ci hanno indotto ad agire…Insomma voglio esprimere francamente ciò che ricordo e pertanto è necessario che questi scritti restino assolutamente segreti.»
Queste memorie – scritte ricorda Braudel nella Prefazione, «con vivacità da un uomo rimandato bruscamente ai suoi ozi dopo una tempesta rivoluzionaria che l’ha terribilmente scosso… e che cerca di mettere un poco d’ordine nelle sue impressioni» – non sono solo l’affascinante (e letterariamente splendida) confessione dell’ultimo grand seigneur illuminista: sono anche la testimonianza di una lucidità di analisi ineguagliata, capace di esprimersi in ritratti elegantemente crudeli e in intuizioni fulminanti.

 

Charles-Alexis Clérel de Tocqueville (1805-1859), storico e uomo politico francese, dopo essere stato negli Stati Uniti scrisse La democrazia in America (pubblicato in due parti nel 1835 e nel 1840), in cui individuò e analizzò i meccanismi e i pericoli (conformismo, manipolazione dell’opinione pubblica) della democrazia moderna. Liberale, si oppose in patria all’autoritarismo di Napoleone III. Nel 1856 pubblicò l’altro suo grande affresco storicopolitico, L’antico regime e la rivoluzione.

INDICE

Prefazione
di Fernand Braudel

Premessa del curatore

Cronologia della vita e delle opere di Tocqueville

Ricordi

Parte prima
I. Origine e caratteri di questi ricordi. Fisionomia generale dell’epoca che ha preceduto la rivoluzione del 1848. Segni precursori di tale rivoluzione
II. I banchetti. Sicurezza del governo. Preoccupazione dei capi dell’opposizione. Messa in stato d’accusa dei ministri
III. Disordini del 22 febbraio. Seduta del 23 alla Camera. Nuovo ministero. Opinioni di Dufaure e di Beaumont
IV. Il 24 febbraio. Piano di resistenza dei ministri. La guardia nazionale. Il generale Bedeau
V. Seduta della Camera. La duchessa d’Orléans. Il Governo provvisorio

Parte seconda
I. Mio giudizio sulle cause del 24 febbraio e miei pensieri su ciò che ne sarebbe risultato
II. Parigi, all’indomani del 24 febbraio e i giorni successivi. Carattere socialista della nuova rivoluzione
III. Incertezze degli ex parlamentari sull’atteggiamento da assumere. Mie riflessioni su ció che devo fare e mie decisioni
IV. Mia candidatura nel dipartimento della Manica. Aspetto della provincia. Le elezioni generali
V. Prima riunione dell’Assemblea costituente.Aspetto di tale Assemblea
VI. Miei rapporti con Lamartine. Sue tergiversazioni
VII. Il 15 maggio 1848
VIII. La festa della Concordia e la preparazione delle giornate di Giugno
IX. Le giornate di Giugno
X. Seguito delle giornate di Giugno
XI. La Commissione costituzionale

Parte terza
Il mio ministero: 3 giugno-29 ottobre 1849
I. Ritorno in Francia. Formazione del gabinetto
II. Fisionomia del gabinetto. Suoi primi atti, fin dopo i tentativi insurrezionali del 13 giugno
III. Governo interno. Dispute in seno al gabinetto. Le sue difficoltà nei confronti della maggioranza e del presidente
IV. Gli Affari esteri

Appendice
I. Il 24 febbraio, secondo G. de Beaumont
II. Conversazione con Barrot (10 ottobre 1850).
Il 24 febbraio, secondo la sua versione
III. Tracce del 24 febbraio. Sforzi di Dufaure e dei suoi amici per impedire la rivoluzione di Febbraio. Responsabilità di Thiers, che li ostacola
IV. Note per i «Ricordi» dal mese di giugno 1848 al mese di giugno 1849. (Aprile 1851)
V. Note diverse sulla parte che mi resta da scrivere dei «Ricordi» (aprile 1851, per strada per tornare)
VI. Conversazione avuta con il presidente della repubblica il 15 maggio 1851. (Lo vedevo per la prima volta dopo il mio ritorno dall’Italia)
VII. Revisione della Costituzione. Conversazione avuta con Berryer il 21 giugno 1851, in un incontro avvenuto a casa mia. Eravamo entrambi membri della Commissione di revisione
VIII. Discorso sul diritto al lavoro. 12 settembre 1848
IX. Discorso sull’elezione del presidente della repubblica. 5 ottobre 1848
X. Discorso sulla questione di Roma. 18 ottobre 1849
XI. Dopo il colpo di Stato

Indice dei nomi


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