Verso un'estetica del cinema - Filosofia, psicologia e teoria del cinema in Hugo Münsterberg

Domenico Spinosa

Verso un'estetica del cinema - Filosofia, psicologia e teoria del cinema in Hugo Münsterberg

Prezzo di vendita$19.00 Prezzo regolare$20.00
Risparmia $1.00
SKU: 9788835960683
Quantità:

Contatti

Newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle nostre pubblicazioni e ricevere offerte in esclusiva iscriviti alla nostra newsletter.

 

Email della casa editrice

info@editoririuniti.it

 

Invio manoscritti

redazione@editoririuniti.it

È gentilmente richiesto l'invio:

  • del testo (anche parziale e non definitivo) nel formato .doc oppure .pdf;
  • di una sinossi o breve presentazione dell'opera;
  • di un CV o breve biografia dell'autore/i.

    Leggiamo e valutiamo tutte le proposte, ma a causa dell'elevato numero di richieste purtroppo non ci è possibile rispondere a tutti.

    Non pubblichiamo romanzi e poesie.

     

    Invio curriculum *al momento non ci sono posizioni aperte*

    risorseumane@editoririuniti.it

    Candidature inviate ad altri indirizzi non verranno prese in considerazione.

     

    Telefono

    Casa editrice: (+39) 380 4590487

    Info ordini e disponibilità titoli: (+39) 351 9283809

     

    Social

    https://www.facebook.com/EditoriRiuniti

    https://www.instagram.com/editoririuniti_libri

     

    Cataloghi

    Cliccare per visualizzare e scaricare il catalogo generale e il catalogo dedicato a Matematica e Fisica.

     

    Indirizzo amministrazione

    Editori Riuniti
    Via di Fioranello, 56
    00134 Roma (RM)

     

    Promozione e distribuzione

    Siamo distribuiti su tutto il territorio nazionale da Messaggerie Libri. La promozione è affidata a EmmePromozione.

    Pagine: 238.

    Hugo Miinsterberg (1863-1916) insegnò psicologia e filosofia ad Harvard elaborando una sua "filosofia dei valori" ispirata all'idealismo volontaristico di Fichte, mentre nel campo della psicologia fisiologica si è occupato soprattutto della correlazione tra attività motoria dei centri cerebrali e intensità della percezione. Ed è proprio nel mezzo di questi due ordini di discorso che si va a inserire il suo pionieristico studio, The Photoplay. A Psychological Study (1916), riconosciuto come uno fra i più importanti saggi teorici sull'arte cinematografica con la pretesa di fondare e di elaborare una prima epistemologia del cinema. Questo volume ricostruisce, attraverso l'ampia e significativa opera dell'autore, l'impianto e lo sviluppo della sua indagine sull'esperienza artistica che si muove in un orizzonte di problemi definito, da un lato, da una teoria psicologica dell'arte (messa anche in relazione alle sue applicazioni pedagogiche) e, dall'altro, da una "filosofia dei valori estetici". Pertanto, esso mira, nel suo insieme, a mettere in connessione le ricerche sul cinema di Miinsterberg (che, specie negli ultimi decenni, hanno attirato l'attenzione di molti studiosi) con le sue concezioni estetiche di ordine psicologico, ma anche e innanzitutto di ordine filosofico che le anticipano cronologicamente e le fondano logicamente.

    Domenico Spinosa, laureato in filosofia, ha conseguito un dottorato di ricerca in scienze filosofìche presso la Scuola Superiore per l'Alta Formazione Universitaria dell'Ateneo fridericiano. Attualmente, si sta occupando di estetica e di teoria del cinema nel primo Novecento. Collabora con il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Ha scritto saggi su Jean Epstein e Jean-Luc Nancy.

    TRUSTPILOT